Le interviste: Eydallin non si da pace per il secondo posto
domenica 7 aprile 2013

Mireia Mirò e Laetitia Roux a Passo Presena
Mireia Mirò e Laetitia Roux a Passo Presena

Ecco i pensieri dei protagonisti del 4° Adamello Ski Raid raccolti subito dopo il loro arrivo a Ponte di Legno:

William Bon Mardion:
“Una gara dura, che abbiamo controllato nella prima parte, incrementando poi il ritmo. Due anni fa ottenni il terzo posto, questa volta è arrivata la vittoria, che sigilla una super stagione anche se non è ancora finita”.
Mathèo Jacquemod: “E' la prima volta che partecipo a questa gara. Una grande competizione molto lunga e impegnativa. Con William abbiamo subito trovato il passo giusto, staccando gli avversari”.
Matteo Eydallin: “Mia madre mi ha detto che se arrivo ancora dietro ai francesi va all’anagrafe e mi cambia nome facendomi chiamare Secondo. Il fatto è che quest’anno non riusciamo proprio a batterli. Peccato. Ho chiuso sul secondo gradino del podio come due anni fa, ma mi consolo con la vittoria in Coppa delle Dolomiti. E' sempre un risultato prestigioso”.
Damiano Lenzi: “Abbiamo cercato di marcare stretto i francesi sino all'inizio della seconda salita, poi abbiamo preferito non forzare per non andare fuori giri in una gara così impegnativa. I nostri avversari sono troppo forti in questo momento”.
Alex Salvadori: “Io e il mio compagno Thomas siamo sorpresi e felici per questo risultato. Ci eravamo preparati bene ma non pensavamo di andare così bene. Abbiamo preferito partire cauti incrementando il ritmo nella seconda parte. Una tattica che si è rivelata azzeccata”.
Thomas Martini: “Siamo sesti, ma terzi come squadra non professionistica. Voglio ringraziare Romano, gestore del rifugio Caduti dell’Adamello, alle Lobbie, che ci ha dato una grossa mano ospitandoci al rifugio che si trova a 3000 metri ed in quota abbiamo potuto affinare la nostra preparazione, indispensabile per questo tipo di gare”.
Mireia Mirò: “Come vincitrici dell'ultima edizione eravamo le favorite, ma ripetersi non è mai facile anche perché questo tracciato è lungo con notevoli dislivelli. Non posso che essere soddisfatta”.
Laetitia Roux: “Con Mireia ci siamo trovate bene anche oggi, dimostrando feeling e un buon equilibrio tecnico e gestionale. Una vittoria all'Adamello Ski Raid ha un sapore particolare perché si tratta di una competizione davvero impegnativa”.
Francesca Martinelli: “Questa gara è faticosissima e arrivare al traguardo è sempre una grande soddisfazione, così come la seconda vittoria consecutiva in Coppa delle Dolomiti. Sono felice”.

LE CLASSIFICHE

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