A Boscacci e Antoniolli il primo pettorale rosso
domenica 29 gennaio 2012

Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli
Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli

Esordio decisamente positivo per la Coppa delle Dolomiti di sci alpinismo, che quest'anno festeggia il traguardo delle venti edizioni e può vantare una partnership importante con marchi come Haglofs abbigliamento outdoor e Tata Motors, main sponsor di questa edizione del circuito.
Ad aprire ufficialmente il calendario, dopo la gara giovani di novembre, ci ha pensato la Pitturina Ski Race della Val Comelico, che aveva pure il compito di assegnare i titoli italiani di sci alpinismo a squadre e individuale giovani.
Anche se le scarse precipitazioni nevose di questi mesi, avevano messo in discussione più volte il regolare svolgimento della competizione, questa mattina lo Spiquy Team ha allestito un tracciato tecnico e all'altezza di un Campionato Italiano.
La partenza è stata data per tutte le categorie più in quota rispetto alle passate edizioni. Le categorie junior e cadetti avevano rispettivamente un dislivello da affrontare di mille e di settecentocinquanta metri mentre i senior hanno corso su un percorso di millecinquecento metri con quattro salite.
I primi a partire sono i senior, già nei primi metri sono i due ragazzi dell'Alta Valtellina a tirare il gruppo, lungo la seconda salita, nel tratto a piedi, Boscacci e Antonioli sono in testa con un buon margine. Anche nel successivo tratto con gli sci, prima di affrontare la cresta di confine, per i due battistrada il vantaggio su Damiano Lenzi e Denis Trento non vacillava. Le cose non cambiano nemmeno nella successiva risalita per riprendere il territorio italiano. Filippo Beccari e l'amico sloveno Kuhar Nejic si giocano la terza posizione con le squadre formate da Lanfranchi e Pedrini e da Alessandro Follador e Ivo Zulian. Le due squadre erano però rimescolate insieme. Poco più dietro Matteo Pedergnana e Valerio Pozzi in fase di netto recupero.
Nella discesa finale le prime tre posizioni non cambiano Pedergana e Pozzi volano per prendersi la quarta piazza. Al traguardo Boscacci e Antonioli conquistato il titolo italiano con il tempo 1.39.14, Trento e Lenzi confermano la medaglia d'argento lasciando la terza posizione al duo italo-sloveno che purtroppo si deve accontentare del podio generale, ma non quello valido per il Campionato Italiano. Sul podio tricolore salgono Matteo Pedergnana e Valerio Pozzi. Alessandro Follador e Ivo Zulian hanno ricevuto dai giudici un minuto di penalità per non aver messo i ramponi nello zaino dopo un cambio d'assetto. Lasciano quindi la quinta posizione a Pietro Lanfranchi e Daniele Pedrini.
In campo femminile dietro alle bormine si classificano le azzurre Martina Valmassoi e Corinne Clos. Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini conducono sin dall'inizio la gara dettando il ritmo, alle loro spalle Corinne Clos è tallonata da Laura Besseghini. La Valmassoi cerca di non perdere il treno della compagna che tiene a freno l'amica rivale Besseghini. Chiude il gruppetto a quattro la friulana Jennifer Senik.
Martinelli Pedranzini tagliano il traguardo con il tempo di 2.11.28, dando oltre dieci minuti alla squadra Valmassoi-Clos. La nuova coppia Besseghini-Senik è terza con i tempo di 2.28.55.
Nelle categorie giovanili vittoria per Davide Magnini e Alba De Silvestro tra i Cadetti, mentre tra gli Junior dominano Stefano Stradelli e Alessandra Cazzanelli.
Da segnalare le ottime negli junior di Federico Nicolini e di Luca Faifer, rispettivamente secondo e terzo. Tra i cadetti Omar Campestrini e Andrea Greco con il secondo e il terzo posto hanno strappato il biglietto per gli Europei di Pelvoux vestendo la divisa della nazionale.
Tra i master vittoria per Ivan Lozza e Beniamino De Reani, in seconda posizione si classificano Giuliano Ioratti e Lorenzo Damaggio, completano il podio Paolo Podetti e Mauro Redolfi.
Quatto dunque ad indossare per primi il pettorale rosso Haglofs-Tata. Si tratta di Robert Antoniolli e Michele Boscacci, quindi delle campionesse in carica Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini.

LE CLASSIFICHE DELLA PITTURINA SKI RACE

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