Il percorso del Tour de Sas testato da Reichegger
martedì 15 febbraio 2011

Guido Giacomelli
Guido Giacomelli

Domenica mattina partirà la terza edizione del Tour de Sas, gara di scialpinismo che correrà nel cuore del Parco Naturale di Fanes.
Manfred Reichegger accompagnato dall’atleta di casa Lois Craffonara la scorsa settimana ha testato il percorso, allenandosi in previsione della sua partecipazione ai Mondiali di Claut.
Come sono le condizioni del tracciato?
"L’altro giorno ho trovato il percorso in perfette condizioni, la neve è già trasformata e le discese sono sicure e divertenti. In questi giorni è previsto un peggioramento della meteo con nevicate anche a basse quote, sicuramente un po’ di neve fresca non rovinerà il tracciato, anzi gli darà un aspetto più invernale. Speriamo che non nevichi troppo".
Qual è la parte del tracciato più interessante?
"Mi sono molto divertito sulla seconda salita per arrivare al Passo San Antonio, l’ultimo tratto si affronta con gli sci nello zaino e con i ramponi ai piedi. Mi è piaciuto anche il tratto finale dell’ultima salita, ci sono parecchie inversioni molto tecniche. Tutto il tracciato è molto bello e lungo, penso che sia una gara che piaccia alla massa degli sci alpinisti. Magari molti appassionati da soli non affronterebbero un giro così lungo, ma con la scusa di avere assistenza tecnica e trovare il percorso perfettamente segnalato si iscrivono tranquillamente alla gara".
Per vincere il Tour de sas, quale consiglio dai?
"Bisogna partire con calma. Il tempo complessivo della gara sarà intorno alle tre ore. Sono sicuro che per la lunghezza del tracciato e con le temperature così alte chi vorrà mettere il suo nome nell’albo d’oro del Tour de sas, dovrà partire con un buon ritmo, ma senza esagerare nella prima parte. La gara si deciderà nella seconda salita sicuramente qui chi avrà energia nelle gambe potrà cercare di avvantaggiarsi".
Per quanto riguarda la preparazione del percorso in questi giorni i responsabili tecnici hanno messo in sicurezza l’ultimo tratto della salita al Sas dale Nü. In questa parte gli atleti saranno costretti a calzare i ramponi.
Nei prossimi giorni se le condizioni meteo non saranno proibitive, il tracciato sarà reso definitivo con il posizionamento di centinaia di bandierine.
Sabato sera dopo il briefing, alle 20.30, nella sala "Ciasa Runcher" ci sarà la proiezione di due film del Trento Filmfestival. Le due proiezioni in programma saranno “Alone on the wall” di Peter Mortimer e Nick Rosen e “Asgard Jamming” di Sean Villanueva O'Driscoll. Il primo racconta di Alex Honnold nel tentativo della salita in “free solo” della parete nord-ovest dell’Half Dome. “Alone on the wall” ha vinto il Premio Club Alpino Italiano – Genziana d’oro, Miglior film di alpinismo o montagna. La seconda pellicola è il racconto di cinque grandi arrampicatori con un obiettivo comune: scalare la parete nord-ovest del Monte Asgard. Il film ha vinto il premio Speciale "Mario Bello" e il premio del Pubblico per la categoria “Alpinismo”.

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