Mair soddisfatto, Zulian punta alla Coppa delle Dolomiti
domenica 23 gennaio 2011

Riccardo Dezulian ed Ivo Zulian, secondi classificati
Riccardo Dezulian ed Ivo Zulian, secondi classificati

La terza edizione della Pitturina Ski Race sarà sicuramente ricordata per le grandi emozioni che ha saputo regalare, con grande agonismo, colpi di scena e incertezza fino all'ultimo. Ma rappresenta anche la rivincita personale di Friedl Mair: «Sono veramente felice – ha raccontato a fine gara l'altoatesino di Falzes che difende i colori dello Ski Team Fassa – per questa vittoria che arriva dopo un anno di sofferenza e lontano dalle gare per un infortunio. Mi sono preparato bene e sono in grande forma, sperando di ritornare al più presto nel giro della nazionale».
Prima gara di Coppa delle Dolomiti e subito il pettorale Haglofs, il circuito è un tuo obiettivo stagionale? «Al momento non è un mio obiettivo, voglio rientrare con la nazionale e per questo parteciperò ad altre gare, pur sottolineando sempre l'ottima organizzazione e la professionalità delle gare di Coppa delle Dolomiti».
Entusiasmo a mille anche per l'altro vincitore, il valtellinese di Santa Cristina Valfurva Matteo Pedergnana: «Il merito è tutto di Friedl, ha tirato sempre lui ed è stato di stimolo per farmi mantenere alto il ritmo. La differenza l'ha fatta lui e anche la nostra ottima prestazione in discesa».
Se Mair non punta alla Coppa delle Dolomiti chi ci sta pensando è il fassano di Soraga Ivo Zulian: «È un obiettivo che rincorro da tanti anni. Non sarà facile ma ce la metterò tutta. Intanto ho messo in cascina 80 punti che sono sempre preziosi, poi vedremo cosa combineranno i miei avversari. Doppia soddisfazione anche perché fisicamente sono uscito da una settimana nella quale ero un po' acciaccato. Concludere secondo è decisamente positivo».
Il compagno di Zulian, Riccardo Dezulian, si sofferma sui meriti degli avversari: «Sono stati bravi soprattutto in discesa, dove hanno fatto la differenza. Siamo stati bravi ad interpretare la prima salita e ci rimane la soddisfazione di aver combattuto fino all'ultimo».
Sul podio è finito un altro trentino, Thomas Trettel della Cauriol: «La Pitturina è una gara che mi piace, lo scorso anno sono arrivato secondo. Con il mio compagno Davide mi sono trovato bene. Voglio dedicare questo podio a Sabrina Zanon, mia amica, pure lei di Ziano, che sta guarendo da un problema alla caviglia e spero torni presto alle gare».
Le dominatrici dello sci alpinismo nazionale hanno lasciato il segno anche alla Pitturina, gara che non avevano mai fatto prima. “Gran bella gara – dicono in coro Pedranzini e Martinelli – non conoscevamo il Comelico è fantastico, dobbiamo fare i complimenti agli organizzatori”.

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