Gli organizzatori delle tappe presentano le loro gare
sabato 25 febbraio 2017

Sei regine in un unico circuito. È questo il menù della 25ª Coppa delle Dolomiti di sci alpinismo, che racchiude altrettante competizioni in cinque zone alpine di indiscussa bellezza con organizzazioni di assoluto livello. A partire dalla Ski Alp Race Ahrntal, che ci presenta il presidente Andrea Huf: «Per noi è la prima partecipazione al circuito Coppa delle Dolomiti, ed è sicuramente un valore aggiunto, per via del suo nome e del suo prestigio. Nonostante le difficoltà legate alla scarsità di neve siamo riusciti a mettere in cantiere un percorso apprezzato dai partecipanti e con due vincitori di assoluto livello come Antonioli e Valmassoi».
Il prossimo appuntamento in calendario sarà la Lagorai Cima d’Asta nel Tesino (5 marzo), fresca di rinnovo del proprio direttivo, con quattro volti nuovi tra i nove membri che lo compongono. «Per questa edizione avremo un nuovo direttore di gara nella figura della guida alpina Peter Moser, che sostituirà temporaneamente Franco Melchiori, che ha impegni lavorativi – spiega il neo presidente del comitato organizzatore Nicola Müller -. Abbiamo effettuato un primo sopralluogo e ad oggi confermiamo il percorso originale con il passaggio ai 2847 metri di Cima d’Asta. E' stato un inverno anomalo con precipitazioni scarse e questo ci agevola per la messa in sicurezza della parte alta del tracciato, un pò meno per la discesa, ma siamo fiduciosi. La nostra gara è valida per il campionato italiano a squadre e noi siamo particolarmente felici di tornare a proporre la competizione nella formula a coppie, che rappresenta l’essenza del nostro evento e dello sci alpinismo in assoluto».
Il secondo appuntamento altoatesino in calendario riguarda il 10° Trofeo Marmotta Trophy, come spiega il presidente Egon Eberhofer: «In sole 10 edizioni abbiamo fatto passi da gigante, tant’è che sia la Fisi, sia l’Ismf ci ha premiato assegnandoci tappe di Coppa del Mondo, gare internazionali, campionati italiani e Coppa Italia. Siamo pronti anche quest’anno per mettere in cantiere un evento di assoluto livello, con l’obiettivo di proporre il percorso originale di 15,2 km e 1677 metri di dislivello in Val Martello, con 4 salite, 3 discese e 2 tratti a piedi».
Dopo un anno di pausa, in seguito alla sua biennalità, torna anche l’Adamello Ski Raid, che viene presentato da Alessandro Mottinelli: «Le iscrizioni sono già chiuse in anticipo e il 2 aprile avremo in gara 350 coppie sul percorso classico di 45 km e 4200 metri di dislivello attraverso i ghiacciai dell’Adamello. In particolare verrà riproposto il suggestivo passaggio lungo Cresta Croce, per l’occasione opportunamente attrezzata. Il nostro obiettivo è quello di creare uno stadio in quota e per questo il pubblico potrà accedere gratuitamente fino a Passo Presena con la nuova telecabina ed assistere al primo spettacolare cambio assetto in quota. Poi tutti a Ponte di Legno per assistere all’arrivo in centro».
Sulla stessa frequenza anche gli organizzatori de La Pizolada delle Dolomiti numero 41, come evidenzia Riccardo Franceschetti: «Sarà possibile salire gratuitamente al Col Margherita con la Funivia, per assistere ai passaggi. Partenza e arrivo è previsto a Malga San Pellegrino, con l’ultimo cambio assetto dopo l’ultima discesa dal Col Margherita per un arrivo spettacolare con gli sci ai piedi a misura di spettatori nei pressi della Malga San Pellegrino. Il percorso, neve permettendo sarà quello tradizionale particolarmente selettivo e con panorami mozzafiato, inclusivo di 5 salite tra cui il mitico canalino Holzer. Per chi vuole è poi prevista anche un’escursione con accompagnamento con Guide Alpine».
Gran finale con la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, dalle parole di Roberto Papa: «La nostra gara, con il suo passato importante andrà in scena il sabato di Pasqua con partenza e arrivo presso il rifugio Boch. Il percorso di gara è ancora in via di definizione. Ci piacerebbe proporre un tracciato diverso rispetto al passato. Ci stiamo lavorando, sempre con la certezza che gareggiare immersi nelle Dolomiti di Brenta rappresenta in ogni caso un valore aggiunto alla nostra competizione, che sarà osservata Ismf. Ci candidiamo ad ospitare una tappa di Coppa del Mondo l’anno prossimo».

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,469 sec.